VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

DELL’ASSOCIAZIONE “L’AQUILONE”

Sede di Formia, in via Vitruvio 60

Codice fiscale 90012630597

Il giorno 10 del mese di Marzo dell’anno 2003

10 marzo 2003

In Formia, presso la sede sociale, alle ore 14.00, si è tenuta, debitamente convocata, l’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1)      MODIFICA DELLO STATUTO PER ISCRIZIONE REGISTRO REGIONALE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE, L.R. 22/99;

2)      VARIE ED EVENTUALI.

Il presidente, costatata la validità della seduta, chiama il signor Italo Liberace a fungere da segretario della riunione ed estensore del presente verbale.

Il presidente illustra i motivi che hanno portato il consiglio direttivo dell’associazione a proporre la modifica dello statuto e dà lettura dello Statuto Sociale, allegato al presente Atto sotto la lettera (A), che dopo ampia ed esaurente discussione viene posto in votazione ed approvato all’unanimità.

In particolare lo Statuto ribadisce che l’adesione all’associazione è libera e volontaria, che il suo funzionamento è basato sulla volontà democratica espressa dai soci, che le cariche sono elettive, che è assolutamente escluso ogni tipo di lucro e che le cariche sociali sono gratuite.

Dopo ampia e approfondita discussione l’assemblea, all’unanimità approva lo Statuto nella versione proposta dal presidente demandando allo stesso il potere di apportare le eventuali modifiche richieste in sede di registrazione.

Non essendovi altri punti all’O. d G. sui quali deliberare, il Presidente, alle ore 15.00 dichiara sciolta l’assemblea, previa lettura ed approvazione del presente verbale.

Il presidente                                                                                                                                                   Il segretario

Olimpia Veneziano                                                                                                                                      Italo Liberace

 

 

Registrato a Formia il 13 Marzo 2013 Al N. 873 S. 3 Atti Privati.

Nell’interesse di Associazione l’aquilone Esatti euro 129.11

Il capo area servizi

Cosimo Dei Mille

 

ALLEGATO A

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

“L’AQUILONE”

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

Articolo 1

E’ costituita, ai sensi della legge 309/00, l’associazione di promozione sociale denominata “l’Aquilone”, che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica.

Articolo 2

L’associazione ha sede attualmente in Formia, in Via Vitruvio n 60 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera dei Consiglio Direttivo.

La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.

L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

L’attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E’ ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’assemblea dei soci. L’associazione , in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

L’associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del codice civile e della legislazione vigente.

Adotterà le procedure previste della normativa per l’ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento d’ente morale.

Articolo 3

La durata è fissata fino al 31 dicembre 2013 e si intenderà prorogata di anno in anno, salvo diversa deliberazione dell’assemblea con la maggioranza dei tre quarti degli associati con diritto di voto.

OGGETTO

Articolo 4

L’Aquilone è un0associazione che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.

L’associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali.

L’associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali e ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio educative e culturali.

Lo spirito e la prassi dell’associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

Per perseguire gli scopi sociali, l’associazione in particolare si propone:

A)     Di stabilire rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni di particolare disagio soggettivo e sociale;

B)      Di avere attenzione verso situazioni di bisogno presenti sul territorio;

C)      Promozione, organizzazione, assistenza e gestione di comunità alloggio e di centri diurni per portatori di handicap psichici e mentali;

D)     Promozione, organizzazione, assistenza e gestione di comunità alloggio e di centri diurni per giovani in difficoltà;

E)      Assistenza domiciliare ai portatori di handicap psichici e mentali e agli anziani;

F)      Promozione, organizzazione e gestione di seminari, studi, ricerche, convegni nel settore dei servizi sociali.

L’associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ed altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica e finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.

L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

L’associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.

 

PATRIMONIO – ESERCIZI FINANZIARI

Articolo 5

Il patrimonio è costituito:

- dai conferimenti degli associati;

- dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;

- da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

- da eventuali contributi, donazioni e lasciti;

- dai contributi (annuali o mensili) degli associati e dalle quote di iscrizione.

Anche nel corso della vita dell’associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni. I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzione lai ed il raggiungimento dei fini perseguiti dalla associazione.

Articolo 6

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 Dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

ASSOCIATI FONDATORI – ORDINARI – ONORARI – SOSTENITORI

Articolo 7

Possono far parte dell’associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo.

Sono associati fondatori i firmatari dell’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambito associativo.

Articolo 8

Sono associati ordinari coloro che aderiscono all’associazione prestando una attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.

Articolo 9

Sono associati onorari le persone fisiche e giuridiche, gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo.

Articolo 10

Sono soci sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura.

Articolo 11

L’importo della quota d’iscrizione per i nuovi associati, nonché delle quote associative annuali dovute dai fondatori ed ordinari, viene stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo, il quale prevede anche i termini e le modalità di pagamento.

Articolo 12

Tutti gli associati sono impegnati ad osservare le disposizioni statuarie.

 

PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO

Articolo 13

La qualità di associato si perde per mancato versamento della quota associativa annuale, morte, recesso o esclusione. La dichiarazione di recesso ha effetto dal momento della presentazione della richiesta, purché sia comunicata al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata. L’esclusione dell’associato è deliberata dall’assemblea per gravi motivi, su proposta del Consiglio Direttivo o del Presidente, ovvero su istanza dei due terzi degli associati fondatori ed onorari. L’assemblea delibera l’esclusione con la presenza di almeno due terzi degli associati, ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

ASSEMBLEA

Articolo 14

L’assemblea è formata da tutti gli associati in regola con il versamento della quota sociale che hanno diritto di voto, in ragione di un voto ciascuno.

Articolo 15

L’assemblea, previa convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano o mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’associazione presso la sede, o a mezzo fax e posta elettronica, almeno 10 giorni prima della data della riunione, si riunisce in via ordinaria due volte all’anno e precisamente :

-entro il mese di Aprile per approvare il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente;

- entro il mese di Novembre per approvare il bilancio di previsione e il programma dell’esercizio successivo.

Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.

Articolo 16

Lì’assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qual volta lo richieda il Consiglio Direttivo, ovvero i due terzi degli associati fondatori e ordinari, e in tutti i casi prevosti dalla legge e dal presente Statuto. Salve le diverse previsioni di cui al presente Statuto , l’assemblea delibera a maggioranza semplice in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. L’assemblea è presieduta dal Presidente e, in caso di suo impedimento, dalla persona designata dall’assemblea. Le deliberazioni sono constatate con processo verbale firmato dal Presidente e del segretario, nominato dal Presidente, ovvero da un segreteria designato durante l’adunanza dell’assemblea medesima. Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.

AMMINISTRAZIONE

Articolo 17

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che si compone di cinque membri, compreso il Presidente, eletti a maggioranza assoluta dall’assemblea tra gli associati, e dura in carica un triennio. Esso è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione senza limitazioni, e , per tanto, potrà compiere, in persona del suo Presidente tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Tutte le cariche sono gratuite.

Articolo 18

Il Consiglio Direttivo presieduto dal Presidente, si riunisce:

-in via ordinaria, nei mesi di Aprile e Novembre;

-in via straordinaria su convocazione del Presidente.

In ogni caso il consiglio delibera a maggioranza assoluta.

PRESIDENTE

Articolo 19

Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche il Presidente dell’Associazione e dura in carica un triennio;il suo mandato è contemporaneo a quello del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile allo scadere del mandato.

Articolo 20

E’ prevista la costituzione di un “Comitato Scientifico e/o Culturale”, composto da tre membri effettivi più due supplenti, eletti anche tra persone estranee all’Associazione. Essi durano in carica per un periodo stabilito dall’assemblea all’atto della nomina. L’assemblea provvede anche alla nomina del Presidente.

Articolo 21

Il Collegio dei Revisori dell’associazione è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Il collegio dei revisori può essere nominato dall’assemblea e dura in carica tre anni. Il collegio ha il compito di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’assemblea verificare e controllare l’operato del Consiglio Direttivo e dl’operato dell’Associazione, per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. Il collegio potrà, altresì, indirizzare al Presidente e ai membri del consiglio direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello Statuto. Il compenso ai membri del collegio dei revisori ,se esterni all’associazione, è determinato dal Consiglio Direttivo nel rispetto della legislazione vigente.

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Articolo 22

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati fondatori e ordinari.

Articolo 23

Verificatosi lo scioglimento, ovvero qualunque altra causa di estinzione, l’assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, con maggioranza dei due terzi degli associati.

I Fondi e i beni residui dopo la liquidazione verranno devoluti ad Enti che perseguono lo stesso scopo dell’Associazione, salva diversa deliberazione dell’assemblea, presa con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

CONTROVERSIE

Articolo 24

Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte al giudizio di un Collegio arbitrale composto da tre membri che giudica inappellabilmente ed a titolo definitivo, senza particolari prescrizioni di rito.

I componenti del Collegio arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo , che assume la veste del Presidente, dai primi due arbitri. La nomina del terzo componente con funzioni di Presidente, verificatesi divergenze tra i due arbitri nominati dalle parti, sarà effettuata, su istanza dei tue arbitri nominati dai contendenti, dal Presidente del Tribunale competente.

Il deliberato del Collegio arbitrale che agirà, senza formalità procedurali, quale amichevole compositore, vincola tutti gli associati, l’associazione ei suoi organi rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale. Il lodo arbitrale è definitivo, irrevocabile ed esecutivo ed ha valore di giudicato.

RINVIO

Articolo 25

Per quanto non disciplinato dall’atto costitutivo e dagli articoli del presente Statuto, si rinvia alle disposizioni del Codice Civile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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